Statuto

Art. 1 
È costituito il CIRCOLO Dl STUDI STORICI “LE CALABRIE”, la cui sede è provvisoriamente posta in Gioiosa Jonica, Pineta Rubina, c/o Istituto Bruzio di Studi Antichi ed Altomedievali.
II Circolo svolge la sua attività prevalentemente con riferimento al territorio della Calabria ed alla zona jonica reggina.

Art. 2 
II Circolo, che non persegue di lucro, si propone di:
a) svolgere attività diretta alla ricerca, allo studio ed alla divulgazione della conoscenza degli eventi storici, archeologici, artistici che hanno caratterizzato la storia delle province calabresi (Citra et Ultra) ed in generate dell’intera Calabria;
b) conseguire tali finalità attraverso la costituzione di settori specifici di interesse all’interno del Circolo, su argomenti di volta in volta individuati;
c) realizzare, eventualmente, attività di collaborazione con altre associazioni e circoli presenti sul territorio e di intraprendere iniziative, anche congiuntamente ad Enti locali, tese ad una concreta attuazione degli obiettivi di cui ai punti precedenti;
In particolare, il Circolo curerà la pubblicazione di un periodico denominato “Studi Calabresi”, quale voce dello stesso; nonché l’istituzione di un premio storico, da assegnarsi, nel corso di un convegno organizzato annualmente dal Circolo su un tema attinente allo scopo associativo, al migliore scelto da una giuria secondo le modalità che saranno stabilite da apposito Regolamento approvato dall’assemblea dei soci.
Tra gli scopi associativi rientra, inoltre, la divulgazione e la presentazione al pubblico di opere attinenti all’interesse ed allo scopo perseguito.

Art. 3
II patrimonio del Circolo e costituito da

  • quote associative

  • contributi volontari di Enti, Società e persone fisiche

Art. 4 
I soci si distinguono in: cultori e aderenti.
Sono soci cultori coloro la cui domanda di ammissione verrà accettata dal Consiglio direttivo, in esito alla valutazione dei singoli “curricula” scientifici, allegati alla domanda stessa, nonché al versamento della quota prevista.
Sono soci aderenti coloro che partecipano, previo versamento della quota associativa annuale ed accettazione della domanda da parte del Comitato Direttivo, alle iniziative del Circolo.
I soci che non avranno presentato le dimissioni entro il 31 dicembre di ogni anno saranno considerati soci anche per l’anno successivo.
La qualità di socio si perde, oltre che per dimissioni, per morosità o per espulsione deliberata dall’assemblea dei soci per cause che compromettano il prestigio e l’onorabilità del Circolo stesso. Tutti i soci godono di elettorato attivo e passivo, entro i limiti e con le modalità stabilite dal presente Statuto e dal Regolamento assembleare in relazione alle esigenze di rappresentatività di entrambe le categorie dei soci.

Art. 5
Gli organi del Circolo sono

  • il Presidente

  • il Vice Presidente

  • il Segretario Tesoriere

  • il Comitato Direttivo

  • il Comitato Scientifico

  • l’Assemblea dei Soci.

Tutte le cariche hanno durata di due anni decorrenti dalla data della rispettiva elezione o nomina.

Art. 6 
II Presidente ha la legale rappresentanza del Circolo.
Sorveglia sul buon andamento dello stesso; presiede l’Assemblea dei Soci, convocata dal Comitato Direttivo su impulso dello stesso; convoca direttamente e presiede il Comitato Direttivo, proponendo le materie da trattare nelle rispettive sessioni; cura l’osservanza dello Statuto e dei Regolamenti deliberati dagli organi statutari.

Art. 7
II Vice Presidente sostituisce il Presidente i n tutti i casi di assenza o temporaneo impedimenta ovvero in quelle specifiche mansioni per le quali sia stato delegato.

Art. 8 
II Segretario Tesoriere è responsabile del buon andamento della gestione finanziaria.
AI medesimo spetta la redazione dei verbali delle riunioni assembleari. Cura, inoltre, la corrispondenza del Circolo.

Art. 9
II Comitato Direttivo è composto dal Presidente, dal Vice Presidente, dal Segretario Tesoriere e da 2 membri nominati dall’Assemblea tra tutti i soci.
Spetta al Comitato valutare con giudizio insindacabile sulle domande di ammissione dei soci cultori e dei soci aderenti.
Decide sulle iniziative da assumere e sui criteri per il conseguimento degli scopi del Circolo, firmandone le direttive.
Ha il compito di convocare l’Assemblea su impulso del Presidente ovvero su richiesta scritta di 1 /3 dei soci in regola con il versamento delle quote sociali. Redige eventuali regolamenti interni del Circolo.

Art. 10
II Comitato Scientifico è eletto tra i soci cultori, in maniera che sia garantita la rappresentanza dei diversi ambiti disciplinari e di interesse del Circolo.
Può essere integrato da studiosi non soci di riconosciuto prestigio nei settori di interesse rientranti negli scopi del Circolo.
Compito del Comitato è quello di sovrintendere e promuovere le iniziative editoriali e culturali dell’associazione.

Art. 11 
L’ Assemblea dei Soci è l’organo deliberativo del Circolo ed è composta da tutti i soci in regola con il pagamento delle quote sociali.
È convocata in sessione ordinaria o straordinaria dal Comitato Direttivo su impulso del Presidente ovvero direttamente dal Comitato Direttivo su richiesta scritta di 1 /3 dei soci in regola con i pagamenti.
La convocazione deve avvenire con un preavviso di almeno 15 gg. dalla data fissata per la riunione. È presieduta dal Presidente o, in caso di sua assenza o temporaneo impedimento, dal vice Presidente, ovvero da an suo delegato. Per la validità dell’assemblea ordinaria o straordinaria è necessaria la presenza della metà più uno degli associati in prima convocazione; in seconda convocazione la riunione e valida qualunque sia il numero dei presenti.
Le deliberazioni sono adottate a maggioranza assoluta dei presenti.
Le modifiche dello Statuto e lo scioglimento del Circolo dovranno essere deliberate a maggioranza qualificata, con il voto favorevole dei 2/3 dell’assemblea.
Le votazioni avvengono con voto palese.
Nessun socio potrà essere rappresentato in assemblea da altri.
I compiti dell’Assemblea dei soci sono:

  • eleggere il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario Tesoriere, i membri del Consiglio direttivo;

  • deliberare sull’ammontare delle quote associative e sull’adeguamento delle stesse;

  • deliberare sulle attività svolte e da svolgere e sulle proposte del Comitato Direttivo;

  • approvare i Regolamenti;

  • modificare l’atto costitutivo e lo Statuto sociale;

  • deliberare sullo scioglimento del Circolo.

Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente Statuto si applicano le norme del vigente Codice Civile e/o delle leggi speciali.

Gioiosa Jonica, lì 01.10.1999

SEGRETARIO                                                 Il PRESIDENTE
Avv. Filippo Racco                                       Avv. Carmela Maria Spadaro